Lubrificazione a polvere - SAPRE

Vai ai contenuti

Menu principale:

Lubrificazione a polvere

Innovazione Tecnologica
Per consentire il distacco del materiale dallo stampo è necessario utilizzare un lubrificante interposto tra il materiale iniettato e lo stampo stesso; tradizionalmente ciò avviene con distaccanti miscelati ad acqua che funziona anche per il processo di raffeddamento.
L’oggetto di ricerca è un distaccante solido che non debba essere miscelato con acqua, ciò per ridurne lo shock termico provocato dall’acqua fredda sulla superficie calda dello stampo.
Si è così utilizzato un distaccante in polvere che si scioglie a contatto della superficie calda dello stampo. Così facendo viene però a mancare l’azione di raffreddamento della superficie dello stampo tradizionalmente ottenuta con l’acqua di lubrifica.
Si è ovviato a ciò con un particolare sistema di raffreddamento interno delle matrici coordinato da un impianto di rilevamento delle temperature nelle zone più critiche che comanda il circuito interno di raffreddamento.

I vantaggi risultano molteplici:
- maggiore produttività(scompare la fase di asciugatura)
- maggiore precisione di lubrifica (sistema elettrostatico della distribuzione della polvere)
- migliore qualità della fusione (non vi sono residui di acqua)
- uniformità della temperatura dello stampo e azzeramento dello shock termico e conseguente allungamento della durata dello stampo.riduzione, come quantitativo, delle acque reflue da depurare.
Lubrificazione a povere
 
Torna ai contenuti | Torna al menu